Giornale Online
26/03/2020 - Documenti e Interventi

Il servizio offerto in tutta Italia dall'Anpe per fronteggiare i disagi dell'emergenza legata al Covid-19

Il Garante dei minori Fabio Biasi invita famiglie e ragazzi ad utilizzare il sostegno gratuito dei pedagogisti

In allegato, il link dell'Associazione e la lettera della presidente Grassi
Il servizio offerto in tutta Italia dall'Anpe per fronteggiare i disagi dell'emergenza legata al Covid-19

Il Garante dei minori Fabio Biasi invita famiglie e ragazzi ad utilizzare il sostegno gratuito dei pedagogisti

In allegato, il link dell'Associazione e la lettera della presidente Grassi

​In questa fase di emergenza da coronavirus è necessario dedicare ancor più attenzione e cura ai ragazzi più giovani e alle loro famiglie. La chiusura della scuola, le limitazioni introdotte dal governo Conte per tutelare la salute attraverso il distanziamento delle persone e l’isolamento sociale prescritto con lo slogan “Io resto a casa”, provocano malessere nell’ambiente domestico di cui soffrono in particolare i soggetti psicologicamente più deboli ed esposti: i bambini e gli adolescenti. Questo nuovo disagio si somma spesso ad altri già esistenti dovuti a separazioni, divorzi, comportamenti problematici dei figli, violenze e dipendenze. 

Per queste ragioni il Garante dei diritti dei minori del Trentino, Fabio Biasi, raccomanda alle famiglie di utilizzare il supporto offerto gratuitamente dall’Anpe, l’associazione dei pedagogisti italiani. Oggi infatti i pedagogisti dell’Anpe forniscono un supporto gratuito a distanza a genitori e ragazzi utilizzando le opportunità messe a disposizione dagli strumenti digitali come WhatsApp (video-chiamate, video interattivi, gruppi WA mediati), Skype, ma anche semplici chiamate e richieste telefoniche e/o App come Zoom. Il Garante condivide l’appello dell’Anpe ad utilizzare l’opportunità fornite dai vari strumenti di comunicazione e dialogo che come questi sono ormai alla portata di tutti. Rivolgersi a questo servizio di consulenza pedagogica attivato dall’Anpe in questo periodo di emergenza, non solo non costa nulla ma rispetta totalmente la privacy delle famiglie e delle persone. L’invito è quindi a facilitare il più possibile questo contatto delle famiglie e dei ragazzi con i pedagogisti dell’Anpe, promuovendo il servizio di consulenza gratuita con gli strumenti e i mezzi di comunicazione che si ritengono più idonei e mettendo il più possibile in evidenza attraverso tutti i canali disponibili il link al sito dell’associazione.

Autore

Antonio Girardi
Allegati
La lettera dell'Anpe che lancia il servizio per l'emergenza
Aggiornato al 26/03/2020