
In allegato il testo

Al
termine della mattinata è stata presentata una risoluzione unitaria,
presentata dal Presidente Fugatti, che è stata evotata
all’unanimità. Nel dispositivo si esprime condivisione per la
necessità di una revisione statutaria; l’impegno a valutare
l’opportunità di far precedere ad ogni altra riforma
l’introduzione nello Statuto del principio dell’intesa; a
valutare l’opportunità di inserire nella proposta un passaggio
relativo alle competenze della Regione; di ritenere essenziale il
coinvolgimento del Consiglio e della Sesta commissione e infine a
richiedere, da parte di Fugatti, la convocazione entro 4 mesi una
seduta straordinaria del Consiglio per discutere dello stato di
avanzamento delle proposte.
Un passaggio importante, ha detto Maurizio Fugatti, perché si tratta di una risposta trasversale. L’impegno è quello di arrivare all’intesa con alcune altre modifiche legate alla lettura di rapporti tra stato e speciali della Corte costituzionale. Sapendo che c’è un percorso avviato con le altre regioni. Francesco Valduga (Campobase) in dichiarazione di voto ha espresso soddisfazione perché si è riusciti a lavorare assieme sul tema dell’Autonomia che deve impegnarci trasversalmente. Si è ribadito il ruolo della Regione e l’importanza centrale dell’introduzione del principio dell’intesa per le modifiche statutarie.
Andrea
de Bertolini (Pd) ha condiviso il metodo che ha portato a una
risoluzione condivisa da tutti e ha ritirato di conseguenza quella
che era stata presentata dal Pd. Anche Lucia Coppola (Verdi
Sinistra) ha apprezzato il fatto che si sia arrivati a una soluzione
condivisa con l’auspicio che Fugatti presenti questo risultato al
Consiglio regionale e di Bolzano. Mirko Bisesti, capogruppo
della Lega, ha affermato che questa risoluzione può rappresentare il
là al dibattito sulla proposta in Consiglio regionale e ha ribadito
la massima fiducia in Fugatti e Kompatscher nella trattativa con
Roma. Per Paola Demagri buono l’approccio che si è visto
nel dibattito di oggi ma il momento è comunque delicato. Maria
Bosin del Patt ha sottolineato l’importanza della condivisione
su una tematica così importante e ha aggiunto che parlare di
autonomia differenziata è fondamentale perché è più facile per
noi far passare il valore delle nostra specialità. Ottimo anche il
fatto che si discuterà dell’argomento in Consiglio regionale.
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